Le origini

La storia delle Guide alpine è legata indissolubilmante all'attrazione dei cittadini per le montagne, ma allo stesso tempo questa loro passione non avrebbe potuto aver luogo senza l'indispensabile apporto dei valligiani. Questa eccezionale cordata fondata su motivazioni estremamente differenti, fascino esplorativo per gli uni e sbocco lavorativo per gli altri, ma determinata al conseguimento di obiettivi comuni, diede origine a quel movimento dell'andar per monti destinato a venire esportato dalle Alpi a tutti i rilievi della terra. Convenzionalmente le origini della professione di guida alpina vengono correlate alla figura di Jacques Balmat, storico vincitore del Monte Bianco con Paccard nel 1786, che l’anno successivo accompagna in vetta lo scienziato de Saussure, dando inizio alle prime gloriose ascensioni guidate sulle tracce dei pionieri. In realtà la nascita di questo mestiere non è assolutamente databile con esattezza e sin dal dodicesimo secolo giungono notizie di giovani "marons" che accompagnavano i pellegrini nell’attraversamento del Colle del Gran San Bernardo. Una importante indicazione a riguardo proviene da William August Brevoort Coolidge il quale descrivendo l’ascensione del signor di Villamont al Rocciamelone del 1588 narra di due "marons" che assistettero il nobile bretone e che a suo parere sono da ritenersi le prime vere guide delle Alpi.
Milestones
| Anno 1821 |
Pur operando da decenni, le prime Guide alpine ufficiali si associano a Chamonix |
| Anno 1850 |
Anche le Guide alpine di Courmayeur si associano e fondano la tuttora esistente "Società delle Guide di Courmayeur" |
| Anno 1888 |
Nasce il "Consorzio delle Guide alpine delle Alpi Occidentali" |
| Anno 18-- |
Nascono consorzi analoghi nelle Alpi Centrali ed Orientali |
| Anno 1930 |
Nasce il Consorzio Nazionale Guide alpine e Portatori |
| Anno 1978 |
Il Consorzio si trasforma in "Associazione Guide alpine Italiane" |
| Anno 1986 |
Le Guide alpine presentano un progetto di legge per essere riconosciuti come professionisti |
| Anno 1989 |
Entra in vigore la Legge Quadro n. 6 che inquadra la professione di Guida alpina tra le professioni a carattere "intellettuale" |
| Anno 1997 |
Dopo lunghe peripezie burocratiche si insedia il primo Collegio Nazionale delle Guide alpine Italiane |